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U13 Bianco, quella sporca dozzina

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2019-03-10-U13Bianco

Tra le mura amiche del PalaFarè ospitiamo gli amici di Eureka Monza; avversari di battaglie sempre combattute, soprattutto quest'anno dove il bilancio delle sfide era fisso sull'1-1 tra girone di qualificazione e andata girone Gold.

AP Galvi Lissone - Eureka: 53-50 (8-18)(17-9)(15-15)(13-8)

Il punteggio ed i parziali dimostrano ancora una volta che questa non è una partita qualsiasi.

Portiamo a casa una partita difficilissima e utile ai fini della classifica, ma soprattutto utile per lo spogliatoio che aveva bisogno di ritrovare un po' di grinta e voglia di giocare assieme. Una prestazione non esente da critiche, brutta e confusa in alcuni momenti, ma che ha dato modo a tutti e dodici i ragazzi coinvolti di sporcarsi le mani per raggiungere la vittoria finale. 

La partita. L'inizio non è dei migliori perchè fatichiamo troppo ad arginare le iniziative degli avversari, permettendo facili canestri o, come accaduto su tutta la gara, spendendo falli banali.

L'attacco fatica a carburare e senza troppi successi non riusciamo a bucare le solide maglie difensive degli avversari (davvero bravi a chiudere gli spazi), accontentandoci troppo spesso di tiri affrettati dalla lunga distanza o attacchi kamikaze nel cuore dell'area. (8-18)

Dopo un avvio molto in sordina, nel secondo quarto alziamo i ritmi e seppur soffrendo ancora troppo in difesa, prendiamo possesso del pallino del gioco senza tuttavia concretizzarlo a dovere, lasciando per strada diverse occasioni. Davvero troppo spreconi i lissonesi che si limitano solo a ridurre lo scarto iniziale fino al -2 della pausa lunga. (17-9)

Sul 25 a 27 riprendiamo le "ostilità" in netta difficoltà per i troppi falli fatti nei primi due quarti. La difesa fatica ancora a prendere le misure sulle iniziative avversarie ed in fase di rimbalzo, consentendo troppi tiri facili e doppi possessi a Eureka.

La difesa a tutto campo tuttavia risulta essere un'arma efficacie per recuperare qualche pallone e mandare fuori giri l'attacco ospite. I ritmi su entrambi i fronti si alzano e la partita inizia ad entrare nel vivo. (15-15)

Chiuso il terzo quarto in sostanziale equilibrio, è nell'ultima frazione che i padroni di casa stringono i denti e con una prestazione più di quantità che di qualità, riescono a buttare il naso avanti a metà quarto.

Pur soffrendo ancora troppo a rimbalzo e in difesa a metà campo, teniamo il vantaggio grazie ai contropiedi, ai tiri dalla lunga distanza e a qualche sporadica iniziativa individuale.

Nei caldi minuti finali salta completamente il banco, le squadre si scambiano diverse volte il misero vantaggio di un punto. Nell'ultimo minuto, con le squadre sulle gambe, saranno diversi gli errori dalla linea della carità che incideranno sull'esito della gara.

Avanti di una lunghezza, Lissone trova un grandissimo canestro in palleggio arresto e tiro dalla lunetta che porta il vantaggio a tre lunghezze. Una differenza che ci tiene in vantaggio, ma soprattutto ribalta la differenza canestri della sconfitta subita all'andata.

Con Eureka in corsa contro il tempo e lanciata a canestro, spendiamo l'ennesimo fallo che manda in lunetta gli avversari. Dopo il primo errore, arriva anche il secondo e con diversi patemi d'animo riusciamo a recuperare il rimbalzo e a subire fallo.

In bonus a 3'' dalla fine, ci portiamo in attacco per i due fondamentali tiri liberi che potrebbero sancire la definitiva vittoria dei padroni di casa. Con il punteggio di 53 a 50, falliamo nell'aumentare il vantaggio e permettiamo ad Eureka di imbastire un ultimo attacco. Una iniziativa che si infrange contro il tempo.

Sarà poi la sirena finale ad aprire i festeggiamenti sulla panchina lissonese.

E' stata una vittoria sofferta, brutta, sporca e rocambolesca... ma ce la prendiamo con tutta forza per tenercela stretta. Merito ai nostri ragazzi per avere lottato fino in fondo ed averci creduto. Credere in quello che stiamo facendo!

 
   
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