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C GOLD, pochi e rotti

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Nilox Agrate bissa il successo dell’andata e vince anche al PalaFarè, costringendo la Galvi Lissone alla terza sconfitta consecutiva ma soprattutto allo 0-2 che peserà, sicuramente molto, nella volata finale del campionato. I “canarini” (out Villa) vincono così con merito per 57-61, legittimando il successo grazie alla vittoria dei primi 3 periodi. Purtroppo la serata negativa dei ragazzi di coach Mazzali certifica il punto più basso della stagione che oltre alla mancanza di risultati si traduce anche in un roster sempre più ridotto all’osso. A seguito del recente addio ai nostri Mornati e Semplici, impegnati in nuove esperienze lavorative e sportive (in bocca al lupo ragazzi!) dobbiamo fare a meno di Riva (febbre) oltre ai lunghi degenti Morse (presente in panchina solo per onor di firma) e Ben Salem, con Cogliati e Squarcina in precarie condizioni, soprattutto il primo chiamato ad uno sforzo eccezionale contro la sua ex squadra. La società a seguito della sconfitta torna ufficialmente sul “mercato” per individuare un paio di giocatori necessari a rafforzare, da subito, la squadra.

La partita. Brutta e decisamente vietata ai buon gustai. Lissone sembra partire con il giusto piglio ma litiga subito con il canestro con 3 errori incredibili da sotto. Dall’altra parte del campo ne approfitta quindi l’ex Dario Pozzi dalle cui folate nasce il primo allungo ospite che gira al 10’ sul punteggio di 10-16.

La partita è sempre spigolosa, Agrate cambia sistematicamente sui pick and roll avversari, Lissone alterna uomo a zona. Ad inizio di quarto prova ad accendere la partita il grande ex e capitano Formentini con un arresto e tiro dei suoi e un tiro dall’arco che allunga fino al 16-21 del 13’. Agrate gioca sempre più di inerzia, Lissone invece fatica ma inizia a trovare continuità con Degrada che si esalta sia in penetrazione sia dalla lunga distanza (alla fine sarà 30 punti con 7/13 nel T2 , 3/7 nel T3, 7/8 nel TL in 32 minuti). La Nilox mantiene però sempre un comodo vantaggio grazie ai punti di Borghi e ancora il personale break di Pozzi che vale il 28-36 alla pausa lunga.

Nel 3° periodo ci si aspetta la reazione della Galvi ma è Agrate ad allungare di altri 2 punti grazie alle invettive di Campana e Catalfamo con Pozzi e Borghi a fissare dalla lunetta il 42-52 del 30’ in una partita sempre molto tesa.

Ultimo quarto non adatto ai deboli di cuore. La partita oltre a brutta assume anche toni (sportivamente) drammatici con Lissone che risale lentamente la china (segna praticamente sempre il solo Degrada dopo la tripla iniziale di Cogliati) ma perde Squarcina, “toccato” duro alle parti basse, senza mai però trovare lo spunto necessario per il controsorpasso. Le squadre entrano così negli ultimi 120 secondi distanziate di soli 2 punti ma incredibilmente non succede più nulla. I continui capovolgimento di fronte si traducono in altrettante palle perse, soprattutto tra i lissonesi che non trovano più il tiro e ricorrono al fallo sistematico dal quale Catalfamo firma il 2/2 che vale il 57-61 a 4” dalla sirena.

AP Galvi Lissone – Nilox Agrate 57-61 (10-18; 28-36; 42-52).

Lissone: Gatti 4, Morse n.e., Degrada 30, Collini 8, Cogliati 3, Mladjenovic 1, Grassi n.e., Squarcina 4, Morandi 4, Tedeschi 3, Ferraresi n.e.. Coach: Mazzali

Agrate: Sacchetti, Campana 7, Viganò n.e., Borghi 14, Pizzul, Marelli n.e., Catalfamo 7, Rota, Pozzi 20, Spirolazzi 8, Taccone n.e., Formentini 5.

Arbitri: Coffetti e Fiannaca.

Prossimo impegno per la Galvi ancora in casa contro Romano Basket sabato 23 dicembre. Palla a due ore 21.
 
   
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