Archivio 2015/16

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U16 (2001): COCOON CEDE A VISCONTI

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Finisce la corsa dei giovani biancoblu nel campionato U16. Partita che vede i nostri ragazzi inseguire da subito, rimontando nella terza frazione. Il finale però è tutto dei locali, con i bergamaschi che fanno valere l'anno in più. Alla fine ASD Visconti Basket-APL Lissone 58-50.

Da tutta la società un grazie ai ragazzi, che hanno disputato una grande annata in due campionati, arrivando in entrambi i casi fra le prime 8 in regione. Bravi!

I ragazzi di coach Corengia-Illiano si erano qualificati ai quarti grazie al sorprendente successo a Brescia negli ottavi:

LIONS B.S. 59- APL Lissone 71

Siamo ai quarti di finale anche nel campionato Under 16, quello sovraetà, siamo fra le prime 8 della regione e abbiamo sconfitto anche altri avversari che secondo i bookmaker dovevano batterci. Una partita bellissima (la sessantesima dell’anno), intensa e molto combattuta, con ottime giocata dall’una e dall’altra parte, una partita che entrambe le squadre avrebbero potuto vincere senza rimpianti per gli sconfitti. Ma dopo un OvertTime è Lissone a spuntarla e raggiungere la Pallacanestro Visconti.

La partita comincia subito bene per i padroni di casa capaci di imporre la propria proprietà tecnica ed atletica sugli avversari: Lions è un po’ più reattiva specie sotto i tabelloni e sulle palle vaganti e Lissone, nonstante tanti buoni tiri e una difesa quasi asfisante non riesce proprio ad imporsi. Si va alla prima sirena sul punteggio di 16 a 12 per i padroni di casa.

Nel secondo quarto Lissone continua a difendere a giocare discretamente bene in attacco, ma segna pochissimo . Così specialmente grazie alla prestazione di Mazzoncini Lions continua a controllare il gioco e ad approffitare di tantissimi, forse troppi regali concessi da Lissone agli avversari. Si va sulla seconda sirena sul punteggio di 29 a 24 in favore dei padroni di casa.

Lissone non molla e mette a referto un super terzo quarto, in cui i ragazzi del duo Corengia-Illiano non solo sono capaci di ridurre il gap di 8 lunghezze che si era venuto a creare nel terzo quarto, ma di rimettere la testa avanti con un parziale di 12 a 2 nei minuti finali del terzo periodo. Così grazie ad un quarto difensivamente perfetto Lissone chiude + 2 sul risultato di 38 a 40.

Lions non molla e rientra subito forte in partita e gioca un quarto quarto davvero molto intenso specie grazie al duo Mazzoncini-Razio che segnano 14 punti su 16 totali del periodo. E Lions torna avanti di 6punghezze a 2 minuti e 49 dalla fine della partita. La sconfitta poteva sembrare all’orizzonte, ma un time-out riaccende gli animi e Lissone grazie ad un paio di giocate di Biscaldi, De Piccoli e Bechis torna sul + 1 a 14 secondi dalla fine. La palla va in mano a loro e Lissone commette un fallo molto banale e gratuito che regala due liberi ai Lions che permetterebbero loro, se convertiti entrambi di rimettere il naso avanti, ma Mentasti fa 1 su 2 e si va sul 52 pari 12 secondi dalla fine. Lissone spreca male l’ultimo possesso e alla sirena dei regolamentari sii è pari.

Ma nell’overtime Lissone è semplicemente perfetta, specialmente in attacco: va avanti Lions grazie al solito Mazzoncini, ma un gioco da 3 punti convertito da De Piccoli riporta avanti Lissone di un punto che un paio di azioni dopo diventano 7 grazie a due bombe di Sambruna e Brigatti. Lions scivola a meno 7 e non si rialza più, sfiancata dall’energia e dalla freschezza atletica dei nostri giovani falchi. Poi Lissone continua a difendere forte e a non concedere canestri agli avversari e così grazie ad un parziale di 19 a 7 nell’overtime, chiude sul 71 a a 59 e vince una partita delicata, molto importante e molto difficile.

Che bella soddisfazione, dopo la delusione amarissima del match perso in casa 3 giorni prima… che bel modo di rialzare la testa… una prestazione quasi perfetta e convincente che permette noi di classificarci fra le migliori 8 formazioni della categoria under 16.

Che il sogno continui… che questa bella Cenerentola possa incontrare il suo principe Azzurro davvero! Questa favola non deve finire… avanti bagai!

Niccolò Giustini