Archivio 2014/15

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CAP 2003: vinto ma non convinto

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Arriva l’ennesima vittoria in campionato, fino ad ora percorso netto, tuttavia la prestazione dei Blues in terra straniera non è stata brillante. Giussano è riuscita a mettere in difficoltà la compagine Lissonese, spaventata e poco incisiva.Giussano – CAP: 25-36 (4-7)(3-12)(9-7)(9-10)
Partita davvero emozionante quella giocata a Giussano dai nostri ragazzi, davvero una partita tirata che non ha mai dato l’impressione di potere essere chiusa dai Falchi Lissonesi. Questo stato di incertezza ha caratterizzato tutta la partita e di conseguenza ha influito notevolmente sulla prestazione dei singoli.
Giussano molto più spavalda e senza timori ha aggredito subito gli ospiti non lasciandoli liberi di respirare, Lissone da parte sua si è fatto trovare impreparato e ha faticato a trovare la via del canestro e comunque ad esprimere il bel gioco visto nelle partite precedenti. Il primo quarto è lampante, solo 4 a 7. Chiudiamo in vantaggio, ma sappiamo bene che sarà una lotta. La seconda frazione si apre un pochino meglio rispetto alla precedente, soffriamo sempre il pressing avversario ma troviamo la via del canestro e con buone azioni corali riusciamo ad allungare sul punteggio, complice anche la scarsa produttività avversaria Lissone a metà partita conduce 7 a 19. (3-12)
Terzo quarto fotocopia del primo, alti sulle gambe non riusciamo a gestire le penetrazioni avversarie e con la paura negli occhi fatichiamo a giocare in attacco, insomma siamo pietrificati e non riusciamo davvero a trovare una soluzione. Tantissimi errori nel gestire la palla e nei passaggi hanno consentito ai padroni di casa di lanciarsi in contropiede, fortunatamente, senza troppi danni. Di misura, il terzo quarto è stato vinto da Giussano con il punteggio di 9 a 7.
Ci avviamo all’ultimo quarto in vantaggio 15 a 26, non è abbastanza per essere tranquilli e quindi ci tocca sudare l’ultima camicia se vogliamo portarci a casa la vittoria. Nei primi minuti di quarto Lissone riesce a gestire bene la palla, a parte qualche errore, e trova la via del canestro con facilità. Da un buon attacco riusciamo anche a mettere in campodelle buone difese, limitando gli avversari fino a metà quarto. Gli ultimi minuti invece vedono protagonista una squadra sola, Giussano prova l’ultimo assalto all’arma bianca e riesce a fare diversi canestri che in alcuni frangenti hanno fatto davvero traballare la panchina Lissonese.
Ma con un colpo di reni Lissone è riuscita a tornare in sella e a controllare la partita fino alla sirena, con enorme fatica chiudiamo in vantaggio l’ultima frazione 9-10.
Lissone fa sua un’altra vittoria con il punteggio di 25 a 36 e si gode il panorama dal tetto della classifica, tuttavia è da rendere il merito agli avversari di non avere mai mollato e di avere messo in campo una grinta che fino ad ora i Blues non si sono mai trovati ad affrontare.
Questo modo di giocare ha messo in seria difficoltà il gruppo, per questo non bisogna mai smettere di allenarsi e cercare di migliorare, solo attraverso questo tipo di sfide si può crescere singolarmente e come gruppo.
Vinto ma non convinto, speriamo di buttare presto il cuore oltre l’ostacolo e fare un notevole salto di qualità!