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Archivio 2013/14

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FINALE DNC: COCOON FINISCE IL SOGNO, CREMA IN SERIE B

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finale333Finisce qui il sogno Cocoon, per questa stagione. La Erogasmet Crema passa al PalaFarè e conquista gara 3, serie e promozione in serie B. Il risultato finale della partita è 55-60 con i lissonesi che escono comunque tra gli applausi dei propri tifosi che sempre più numerosi ci hanno seguito in questa incredibile stagione, tutta in crescendo.

Di fronte al tutto esaurito del PalaFarè (quasi 800 spettatori, record assoluto JIT escluso) la Cocoon si ferma a poco più di 5 punti dalla meta. Dopo tre quarti e mezzo all’insegna del massimo equilibrio (46-48 al 35’) la Erogasmet piazza il break decisivo grazie ai liberi di Galliazzo e il canestro dalla media distanza di Degli Agosti che fissa il “decisivo” 46-52 a meno di 4’ dalla sirena. Da questo momento la Cocoon non riuscirà più trovare la via del canestro con la difesa ospite ancor più impenetrabile, fino all’ultimo assalto concretizzato negli ultimi 70 secondi grazie a tre incredibili triple di Ballarate che, intervallate al ricorso al fallo sistematico dei lissonesi, non risulteranno purtroppo sufficienti a pareggiare le sorti della gara con Crema che capitalizza al meglio dalla linea del tiro libero per il definitivo 55-60 che fanno esplodere di gioia i biancorossi cremaschi.

Cocoon Lissone – Erogasmet Crema 60-55 (13-14, 33-31; 42-42)

Lissone: Radaelli 4, Ballarate 21, Donadoni n.e., Viganò 2, Meroni 6, Formentini 5, Orsenigo n.e., Danelutti 7, Squarcina 8, Cacciani 2. All. Mazzali

Crema: Denti 5, Galiazzo 16, Tagliaferri, Rambaldi 2, Persico 4, Anzivino 3, Cardellini 15, Fontana n.e., Degli Agosti 4, Colnago 6. All. Galli

Arbitri Cirinei e Orlandini di Livorno

Si chiude così la stagione della nostra Cocoon, stagione sicuramente più che positiva per la nostra prima squadra ma che lascia inevitabilmente un po’ di amaro in bocca per la mancata promozione dopo aver sfiorato il sogno. Come società abbiamo realizzato l’obiettivo stagionale di voler fortemente migliorare il risultato della scorsa stagione (ottavo posto e 0-2 ai quarti di play off contro Piadena), risultato fortemente ottenuto come obiettivo concreto e molto importante per un gruppo "rivoluzionato" solo due anni fa e affamato di crescita, solo “ritoccato” la scorsa estate con scelte mirate e, alla fine, più che mai positive per proseguire in uno spirito unico che da sempre contraddistingue il gruppo di Formentini e C.

Campionato archiviato dunque, inizia la post season che vedrà i lissonesi esclusivamente impegnati nella trasferta in Croazia (13-15 giugno) ospite della società di Fiume nel locale torneo internazionale con tutta la Società già impegnata a programmare la prossima stagione e attenta all’evolversi delle varie decisioni in ambito FIP, tra cui la possibile riforma dei campionati senior nazionali.

Un sincero e sentito ringraziamento a tutti coloro hanno collaborato e creduto anche quest’anno in questa Società. E quindi un grande GRAZIE  a tutti i nostri Tifosi così come all’Amministrazione comunale da sempre vicina ad APL e, ultimi ma non ultimi, i nostri main Sponsor Cocoon e Galvi senza il cui sostegno tutto sarebbe inevitabilmente più difficile.

Infine, ci piace congedarci con le parole del nostro coach Mazzali che, nelle ore successive alla partita, commenta così l’esito della stagione:

“non è importante quante finali vinci, è importante quante volte sei capace di rialzarti dopo una sconfitta”. Non è la prima finale che perdo, e non sento nemmeno il bisogno di rialzarmi, perché siamo caduti in piedi. Voglio sintetizzare così il mio stato dopo una gara 3 che purtroppo non ci ha permesso di esultare come avremmo desiderato. Lo sport è così, la pallacanestro in modo particolare. Un paio di episodi e sarei potuto essere qui ora a commentare una esaltante promozione. Ma proprio per questo, due episodi, due brevi momenti, non cambiano il valore di ciò che abbiamo vissuto. Ci sono tante emozioni, tanti ricordi legati a questa lunga e sofferta stagione. Tante sensazioni prima intime, solo nostre, della squadra, dello spogliatoio, poi via via condivise con sempre più persone, che ci hanno seguito, si sono entusiasmate con noi. Ci sono state vicine e ci hanno accompagnato in questo meraviglioso cammino, in campionato e poi in questi indimenticabili play off. E’ mancato l’atto conclusivo, ma 800 persone hanno voluto esserci per testimoniare la loro partecipazione. Finisce così, con l’amarezza di ciò che sarebbe potuto essere e non è stato. Con la certezza di aver lottato e superato mille difficoltà in una stagione che non ci ha regalato nulla, mai. Tante volte con le spalle al muro, sull’orlo del baratro ad un passo dal precipitare. Non c’è mai stato nulla di facile, ogni risultato è stato raggiunto con impegno e sacrificio. Sempre uniti, nel rispetto dei ruoli e dei compiti, verso un unico obiettivo. Tante vittorie, play off intensi e duri, sempre a gara 3 per poter andare avanti. Ricordi e aneddoti che ci accompagneranno a lungo così come le emozioni che abbiamo provato. Tutto questo non cambia, non è cambiato. Tutto questo c’è e ci sarà. Niente e nessuno, e non certo la sconfitta di ieri, potranno portarcelo via.

applausi

 

 
   
GALVI
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