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Archivio 2012/13

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DNC, vittoria di prestigio a Piadena

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Bel colpo esterno per la Cocoon Lissone di Coach Mazzali che sbanca Piadena col punteggio di 82-78. La Cocoon ottiene la terza vittoria consecutiva e la settima delle ultime nove partite, mostrando di essere sicuramente in ottima situazione fisica. A nulla vale l’ottima prestazione al tiro pesante dei cremonesi (45% da tre punti), che riescono però a mantenere il vantaggio nel doppio confronto (all’andata vinsero di 7). Per la Coccon, career highs per punti segnati per JJ Danelutti (24) e Alessio Galimberti (13).
La Partita: A pochi minuti dalla palla a due si ferma per un problema alla spalla Pietrobon, mentre Piadena senza i lungodegenti Vacchelli (fuori dalla terza giornata) e Portesani. Nonostante l’assenza di “Peter”, coach Mazzali ha nel primo tempo minuti di  buona qualità dalla coppia di esterni Viganò-Mungiovì. Tuttavia, nella prima frazione i padroni di casa riescono a fare il ritmo, trovando e segnando buoni tiri (6/9, 4/9 da tre). Sono proprio due triple di Marenzi, poi frenato dai falli, a dar loro il primo allungo sul 19-14 del 7° minuto di gioco. Danelutti blocca i primi tentativi di fuga piadense e con i suoi 10 punti nel primo quarto riesce a evitare l’ulteriore allungo casalingo che chiude il quarto sul +7 (26-19). In aggiunta, Meroni commette il suo secondo fallo personale e questo lo terrà per un po’ fuori dalla partita. Formentini comincia la seconda frazione con un 9-0 di parziale (nel mezzo un fallo tecnico a Coach Pedroni), che ci riporta in vantaggio (26-28). Dopo il 30-28 targato Thomas Bossini, Lissone con due triple di Galimberti e due punti a testa per Bellotti e Mungiovì dà un parziale di 10-0 che ci fa toccare il più 8 (30-38) e, dopo quattro punti di Pesenti, anche il +9 (34-43) con i canestri di Bellotti e Formentini. Un 4-0 totalmente targato Marenzi (10 in 16’ con 3/3 da tre alla fine), riporta Piadena sotto di 5 (39-43) all’intervallo. Il parziale locale tuttavia aumenta, perché l’MgKvis con una tripla di Lottici e due punti di Bossini si riporta nel primo minuto a pari punti. Lissone gioca però meglio: la zona di Pedroni mette in difficoltà la Cocoon, che però continua ad attacarla bene, trovando punti da Galimberti (13 con 3/4 da tre) e nel pitturato con Danelutti (alla fine 24+8 e l’ennesima grande prestazione). Radaelli mette il silenziatore a Bossini (17 ma 7/15 dal campo) e Lissone riesce a mantenersi costantemente avanti e in controllo della partita. Gli arbitri per proteste espellono un dirigente locale e Lissone ne approfitta per allungare fino al +9 (50-59). Riusciamo a trovare comodi tiri da due punti con il solito Danelutti, ma anche con Meroni (9 pti alla fine) e lo stesso Radaelli, che però è in serata no al tiro (0/5) ma compensa con gli 8 rimbalzi e le solite piccole grandi cose.  Sul 52-61, Pesenti commette il suo terzo fallo e, sulla successiva protesta, gli viene sanzionato un fallo tecnico. La panchina cremonese non ci sta e, a seguito delle proteste, viene espulso anche il secondo dirigente accompagnatore (che, dopo l’espulsione, entra in campo e va “faccia a faccia” con un direttore di gara). Per  il doppio Tecnico alla panchina, anche coach Pedroni è costretto ad abbondare il campo di gioco. Dalla lunetta Formentini fa solo 1/4  alla lunetta (il totale di squadra nel quarto è un pessimo 4/11 per il 36 %), ma in penetrazione timbra il più 12 (52-64). Un canestro sulla sirena di Bossini chiude la terza frazione sul 54-64 per noi, con il rammarico che, tirando meglio dalla lunetta, potevamo creare uno scarto sicuramente maggiore, meritato da un attacco bravo nel creare buoni tiri e da una difesa capace di contrastare una Piadena comunque in ottima serata al tiro. I padroni di casa rispondono però alle espulsioni dei propri dirigenti e all’allontanamento del proprio allenatore mettendo in campo una maggiore aggressività e cattiveria agonistica, spinti da un pubblico certamente scaldatosi col passare dei minuti. Lissone reagisce però da squadra matura, rimanendo concentrata sulla partita ed evitando inutili nervosismi. Al 34’ con Danelutti rimaniamo sul più 10 e, dopo il fallo tecnico al vice allenatore casalingo (che sostituiva coach Pedroni in spogliatoio) tocchiamo addirittura il +14. Sembra fatta, ma il parziale di 12-0 per i locali, guidato dal 3/3 di tre di Bossini, Teghini e di uno scatenato Lottici (18 punti nel solo secondo tempo), riporta Piadena a meno 2. Galimberti segna due punti per il +4 a un minuto e trenta dalla fine, ma l’ennesima tripla di Lottici (6/9 da tre nel secondo tempo) li riporta a meno 1. Meroni perde palla e Piadena, con 40 secondi sul cronometro, ha la palla per il primo vantaggio nel secondo tempo. JJ Danelutti ruba però palla a Moscatelli (autore dell’ennesima doppia doppia con 10 pti e 10 rim) e Lissone ha una rimessa dalla metacampo con una trentina di secondi sul cronometro. Bossini commette fallo su Formentini prima che la palla torni in campo e, da regolamento, gli arbitri giudicano antisportivo il fallo. Dalla lunetta Filo segna solo il prima, ma Lissone riesce a recuperare palla e Danelutti segna il +4 a 20 secondi dalla fine. Sembra un’altra volta finita, ma Lottici segna da tre punti (con l’ausilio del tabellone) e riporta i suoi sotto di 1 (78-79). Fallo sistematico su Formentini che dalla lunetta fa solo 1/2 e con poco meno di 10 secondi sul cronometro Piadena è sotto di due (78-80). Pesenti ha di fatto la palla per vincere, ma Meroni riesce a rubargli palla, subire fallo e fare 2/2 dalla lunetta per il 78-82 finale. MGKvis Piadena 78-82 Cocoon Lissone (26-19,12-24,16-21,24-18) MGKvis: Bigot ne, Bossini 17, Moscatelli 10, Pesenti 11, Lottici 18, Portesani ne, Neviani, Lamponi ne, Teghini 12, Marenzi 10. Allenatore: Andrea Pedroni Cocoon: Galimberti 13, Radaelli, Mungiovì 2, Pietrobon ne, Viganò 4, Meroni 9, Formentini 24, Orsenigo 2, Danelutti 24, Bellotti 4. Allenatore: Max Mazzali Bella ed importante vittoria per la Cocoon che, per la prima volta in campionato, sconfigge una delle prime cinque in classifica (Montichiari, Orzinuovi, San Bonifacio, Crema e appunto Piadena).  È un netto segnale di maturità della squadra che, complice la sconfitta di MilanoTre ad Arzignano, ha ora ben 4 punti sul settimo posto e solo 2 su Piadena e Crema. Abbiamo ottenuto l’aritmetica salvezza e siamo vicini dall’aritmetica certezza di tornare ai playoff (dopo un anno di assenza) e, con la voglia e lo spirito di gruppo mostrati a Piadena, possiamo dire che questi ragazzi hanno ancora molto da dare ! A cominciare dal prossimo appuntamento: sabato 9 alle 21.00 contro San Bonifacio al PalaFarè!
 
   
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