Archivio 2012/13

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DNC, una Cocoon da applausi: Cantù espugnata

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Con un’ottima prestazione di squadra, la Cocoon sbanca il PalaParini di Cantù (fino a stasera inviolato in questa stagione) per 75-66 e supera in classifica proprio i padroni di casa (sconfitti anche all’andata). Lissone è sempre avanti e in controllo fino al +17 di fine 3°quarto, ma nell’ultima frazione subisce la reazione dei canturini che, aiutati da qualche episodio, si rifanno sotto, tuttavia senza mai arrivare a contatto. Migliori marcatori: Danelutti e Pietrobon, rispettivamente 17 e 16.

La Partita: Entrambe le squadre sono al completo e, dopo una partenza equilibrata (9-9 al 4’), Lissone dà un parziale di 10-0, spinto da una difesa molto aggressiva e da un attacco decisamente fluido e rapido ad entrare nei giochi. Pietrobon, miglior marcatore del quarto a quota 6 e bravo a capitalizzare al meglio gli assist di un ispirato Formentini (9 punti, 7 assist e un’ottima difesa su Pifferi), riesce inoltre a limitare il pericoloso Pagani, play canturino che all’andata ne mise 28, tenuto a zero nel primo quarto. Sul finire della prima frazione, un 2/2 dalla lunetta di Meroni porta lo scarto in doppia cifra (21-10 alla prima sirena). Nel secondo quarto Cantù prova la zona, ma la 2-3 canturina viene infilata da 8 punti consecutivi di uno scatenato Galimberti (alla fine per “Geme” saranno 10 punti per la prima partita in doppia cifra della sua carriera senior) che valgono il più 18 (31-13) al 16’. Questi ottimi 16 minuti, condotti da grande squadra, sono senza dubbio il manifesto di cosa possono fare questi ragazzi. Tuttavia abbiamo un breve blackout che favorisce i padroni di casa con un 9-2 di parziale. I canturini, guidati da 5 punti di Pedalà (8 punti in soli 10 minuti causa problemi di fall), riescono a non mollare anzitempo il match e con una tripla sulla sirena di Carpani (14 punti alla fine) raggiungono il meno 10 (38-28). Nel terzo quarto Lissone sembra riuscire a mettere in ghiaccio la partita: i punti di Danelutti (9 nel quarto, 17 + 11 rimbalzi alla fine), uniti alla freschezza atletica di Pietrobon (16 punti) e all’esperienza di Radaelli nelle due metacampo paiono essere difficili da contrastare per i padroni di casa, su cui gravano anche diversi problemi di falli sottocanestro (Pedalà commette il quinto e Crisci è a quota 4). Il bomber Pifferi prova a tenere a galla i suoi con 5 punti consecutivi, ma dopo il tecnico alla panchina canturina, coach Mazzali ha buone risposte dalle proprie riserve, dove trova la tripla dall’angolo di Claudio Viganò. Pagani risponde da tre punti, ma un 2/2 e un 1/2 dalla lunetta di Pietrobon e Radaelli chiudono la terza frazione sopra di 17 (61-44). Sembra chiusa, ma Cantù riesce, con una rimonta rabbiosa e sfruttando episodi dubbi, a provare a riaprirla. Dopo 2 minuti a “canestri inviolati”, Formentini commette il 4° fallo personale e, sulla successiva protesta, viene sanzionato con un fallo tecnico che gli fa chiudere anticipatamente la partita. Circa un minuto e mezzo dopo il copione si ripete: quarto fallo di Radaelli (questa volta in attacco) e fallo tecnico per la successiva protesta. Così, sfruttando anche qualche fischio generoso (9/12 dalla lunetta nel quarto per i canturini), i padroni di casa si rifanno sotto a meno 7 (56-63) con 5 minuti da giocare. Partita cambiata e inerzia certamente ribaltata, poiché la Cocoon dovrà giocare gli ultimi 5 minuti (in un PalaParini molto caldo) senza i due giocatori di maggior esperienza. Ma, forse, è proprio questo l’aspetto maggiormente positivo della nostra vittoria: in un clima divenuto incandescente e senza i propri due leader, Lissone riesce a rimanere lucida, a non perdere la testa e a portare a casa la partita, sconfiggendo uno dei vizi maggiori della scorsa stagione. Con un quintetto formato dagli under Pietrobon e Galimberti (entrambi prodotti del nostro settore giovanile) e dai tre nuovi Bellotti, Danelutti e Meroni, Lissone gioca gli ultimi tre minuti. Un 2+1 di Meroni (con quinto fallo del leader locale Pifferi) rompe l’emorragia offensiva, ma con un 6-2 di parziale Cantù tocca il -6 (68-62) e subito dopo il meno 4 con una penetrazione di Carpani. All’esterno canturino viene però sanzionato un fallo antisportivo dopo il tiro per un contatto proibito con Danelutti: JJ dalla lunetta fa 2/2 e, dopo un 2/2 di Pagani (per il play canturino alla fine saranno 16 con 9 punti nell’ultima frazione), segna un canestro decisivo per il più 6 (72-66) a un minuto dalla fine che, di fatto, chiude la partita. Un 2/2 dalla lunetta di Pietrobon e un libero di Meroni (grande nel finale a trascinare la squadra con un’ottima regia in una partita per lui, canturino di nascita e formazione, dalle motivazioni doppie) ci regalano il 75-66 finale.

Gorla Cantù 66-75 Cocoon Lissone (10-21,18-17,16-23,22-14)

Gorla: Pagani 16, Carpani 14, Scuratti 7, Del Pero 2, Pifferi 10, Losa 2, Pedalà 8, Crisci 9, Cesana, Meroni. Allenatore: De Simone

Cocoon: Galimberti 10, Radaelli 10, Mungiovì, Pietrobon 16, Viganò 3, Meroni 8, Formentini 9, Orsenigo, Danelutti 17, Bellotti 2. Allenatore: Mazzali

Arbitri: Di Franco e Fiannaca

Passo dopo passo e giorno dopo giorno questi ragazzi, insieme a un grande staff, stanno dimostrando di meritare tutto il calore e l’amore della società e di tutta la città di Lissone. Per questo, è molto importante esserci sabato prossimo, 2 febbraio (alle ore 21.00), per la partita casalinga contro l’Erogasmet Crema. I cremaschi, squadra dalle lecite grandi ambizioni, sono ora pari a noi in classifica (ma domani giocano a San Bonifacio) e per vincere questa partita sarà fondamentale la presenza (e il calore) di tutti, certi che, i nostri ragazzi, come sempre, ci metteranno il cuore.