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Archivio 2012/13

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ESULTA URANIA, L’APL CEDE NEL FINALE

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VIDEOSINTESI I ragazzi di Cogliati e Bommartini si complicano la vita e con un finale di partita decisamente
sotto tono, gettano al vento le final four Provinciali. Partita quasi sempre punto a punto
decisa solo nel finale con mini allungo dei Wildcats che non viene arginato dai Lissonesi.
Giusto merito ai vincitori ma un “Bravi Ragazzi” comunque, anche ai giovani sconfitti.
Urania - APL Lissone: 67–53 (9/10-31/31-45/45)
Arbitro Sigg Fiocchi A. di Pessano – Manca M. di Lodi
Urania:De Bellis 2;Rizzi 17;Monteleone 7;Cellamare 1;*Petitti 6;
Nava 3;Rognoni;Zuffi 2;*Marsico 9;*Silva 4;*Cruiskshank 12;*Capolino 4;
Coach: Re G. Ass.te Montellaro E.
FF26 FS23 TL 17/31 55% T3 3 (Cruiskshank 2-Silva 1) uscite x 5 falli: De Bellis
Apl Lissone:*Tiengo 5;*Monti 3;Beretta 3;Belotti 14;Sormani;
*Sala 13;Piedi 1;*Terrana 2;Franchi 2;Gonnella;Sioli 5;*Garini 5;
Coach Cogliati R. Ass.te Bommartini Giò
FF23 FS26 TL 12/26 46% T3 Tiengo 1 uscite x 5 falli: Garini
Forti emozioni tra Urania e Apl nello spareggio che vale l’accesso alle final four del campionato U17
Provinciale, e al termine di un match sempre punto a punto alla fine è Urania a sorridere ed accedere
alle finali. I Lissonesi si fermano dopo una stagione perfetta, forti delle 23 vittorie conquistate e giocate
sempre con un roster sotto età.
Partita: primo quarto di studio per ambedue le formazioni e canestri col contagocce. È Apl a muovere
per prima il tabellone con una tripla di Tiengo prontamente replicata poco dopo da Urania con il lungo
Cruiskshank, “player che provocherà il break decisivo nel finale”. Sala decide di rompere il digiuno ed
anche lui entra a referto dopo l’attacco a buon fine di Garini. Apl non capitalizza le giocate sotto le
plance e questo gli costerà la partita nel computo finale quando a bocce ferme la percentuale al tiro
sarà di un solo misero 33%. Nel finale di quarto gli attacchi al ferro di Franchi ci portano in lunetta ed il
2/4 vale il vantaggio alla prima sirena. Gli attacchi si svegliano o le difese si allargano questo il quesito
del secondo quarto visto che Urania ne fa 22 e Apl risponde con 21. Apl prova a fare il primo allungo
sulla spinta di un Belotti ispirato che prima dal pitturato e successivamente rubando 2 palloni nella
metà campo avversaria si invola per il realizzo, costringendo coach Re al primo T.O. Break e contro
break si alternano sui due fronti ma un vero allungo non prende forma. Garini con Sioli e Belotti
confezionano i vantaggi e i recuperi in casa Apl mentre sulla sponda milanese sono Marsico, Rizzi e
capitan Monteleone a spingere sull’acceleratore per il 31 pari della pausa lunga. Terzo quarto che vive
ancora di sostanziale pareggio con i Lissonesi che non trovano la retina dalla lunetta e con percentuali
che non vanno oltre il 35% dal perimetro faticano a portare la partita a proprio favore nonostante un
buon Sala che confeziona 8 dei suoi 13 p.ti totali. I wildcats con la tripla di Silva operano un mini break
che scuote la partita, ma non ha un seguito e allora Apl produce il forcing che porta al riaggancio per la
nuova situazione di pareggio al termine del terzo quarto. Ultimo giro di lancette vibrante e incerto visto
l’andamento fin qua del match. Il sussulto che fa assaporare la vittoria ai Milanesi arriva da
Cruiskshank che con una tripla di tabella e successivamente dopo una serie di rimbalzi persi dai
Lissonesi insacca il +5 che di fatto taglia le gambe ai ragazzi di Cogliati e Bommartini. Tempo ce ne
sarebbe ma la paura del tiro inizia a fare capolino in casa Apl e i molti errori già evidenziati nei primi
quarti riemergono nei momenti caldi della partita. Il -14 a sfavore dei BiancoBlu sono forse un po’
bugiardi rispetto alla partita disputata dagli stessi, che rammaricati salutano con il bel gesto sportivo
degli applausi, i rossi wildcats vincitori. Resta il rammarico in casa Apl per l’occasione sfumata proprio
sul filo di lana. L’amarezza degli ultimi minuti di partita non deve però oscurare il buono costruito in 7
mesi di duro lavoro in palestra e saper ripartire con ancora maggior entusiasmo saranno le fondamenta
per costruire la prossima stagione. Alcune amichevoli di prestigio e un torneo estivo faranno da
corollario fino al termine della stagione.
By Gigi
 
   
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