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ESORDIENTI L1, ancora a secco

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2018 04 15-Esordienti-L1I "grandi" del CAP ospitano la formazione San Carlo di Milano, domenica pomeriggio impegnativa per le due formazioni. Visti i risultati registrati dalle due squadre fino a questo momento, ci si aspetta una partita apertissima dall'esito veramente incerto.

L'inizio è scoppiettante, vuoi per il gioco offerto e vuoi per il caloroso pubblico presente sulle tribune del PalaFarè. Ritmi altissimi che tengono la partita in estremo equilibrio, continuando a cambiare il leader della gara. Ad un parziale lissonese corrisponde un parziale milanese, questo su tutti i primi otto minuti di gioco. (11-10)

La seconda frazione si apre allo stesso modo, ritmi folli per entrambe le squadre che si rincorrono per il campo. Si gioca anche sugli accoppiamenti difensivi, un errore sotto questo punto di vista potrebbe risultare fatale.

Si ricorre a tutti i time-out possibili per recuperare un po' di fiato e mettere ordine nelle idee dei piccoli giocatori, situazione non facile visto l'estremo agonismo, il ritmo e il clima rovente (di sano tifo) che si registra in palestra.

Per casualità chiudiamo la frazione con un parziale negativo di 10 a 13, a buoni attacchi di penetro e scarico sono seguiti attacchi di penetro e vado a sbattere; così come in difesa, alternato momenti di attenzione e presenza fisica a momenti di assenteismo ingiustificato.

Alla pausa lunga siamo sotto 21 a 23, partita davvero difficile da indirizzare su binari a noi favorevoli.

Nella ripresa le due squadre tornano in campo con gli stessi "sestetti", ma è San Carlo a trarne i maggiori dividendi. Lissone inizia malissimo la terza frazione, troppi gli errori sui passaggi e spaziature che concedono agli avversari dei punti sanguinosi, parziale di 6 a 0 che rischia di compromettere la partita.

Nota fortunata è che questo parziale si è registrato nel primo minuto di gioco e quindi c'è ancora tutta la terza frazione per provare a recuperare un punto alla volta. Come successo già in passato, non molliamo un colpo e azione dopo azione rientriamo in partita con una grandissima prova di squadra, sopratutto a livello caratteriale. Indemoniati in campo e eccitati in panchina. (7-8)

Apriamo le danze dell'ultima frazione sul punteggio di 28 a 31. Consapevoli che non ci saranno altri quarti in cui giocare, diamo fondo a tutte le energie a disposizione e con il coltello tra i denti ci lanciamo nella rimonta.

Ultimo quarto caotico, entrambe le squadre sprecano diverse volte il colpo del ko, dando modo all'avversario di rialzarsi e tornare a lottare. Grazie allo stato di euforia collettiva ereditato dal terzo quarto, i nostri giovani mettono alle strette San Carlo e in poco tempo ricuciamo lo strappettino di tre punti; merito anche di una solida difesa e di ottime conclusioni dalla lunga distanza per punire l'assembramento avversario vicino a canestro.

Portati a tiro di sorpasso, ci scontriamo con la rinnovata tenacia degli avversari che non cedono un millimetro ed iniziamo la vera battaglia finale.

Negli ultimi minuti, succede di tutto, sotto di due lunghezze e in preda ad una sana follia, troviamo un fallo e canestro incredibile (tiro da circo per realizzare il centro) che fa scoppiare il palazzo. Entusiasmo alle stelle, così alto da dovere richiamare in panchina i compagni ancora in preda a delirio collettivo causato dal canestro e fallo.

Con la palla in mano per un possibile sorpasso, non realizziamo il tiro libero, lasciando dunque i giochi in bilico. Tutto da rifare, si torna in difesa e la lotta continua.

San Carlo si porta in avanti e cerca di costruire un possesso, fatica nei primi scambi e solo grazie ad una costruzione un po' caotica riesce a liberare un giocatore per un tiro smarcato. Lissone, dal canto suo riesce a gestire benissimo la situazione fino al momento di confusione che porta un suo difensore a smarrire l'attaccante di cui sopra.

Situazione davvero critica, ma che non diventa tragica grazie ad un provvidenziale fallo che manda in lunetta la squadra ospite. Mancano ormai 13'' e San Carlo ha due occasioni per ipotecare la partita.

Con freddezza glaciale, il piccoli cestista avversario, insacca il primo tiro libero ed apre a scenari finali di ogni tipo. Se entra anche il secondo abbiamo time-out per organizzare qualcosa, non siamo ancora finiti; se il secondo tiro libero dovesse essere sbagliato, il rimbalzo non può finire in mano agli ospiti, li saremmo spacciati.

Il secondo tiro libero viene tirato in un clima di tensione e silenzio surreale, secondo ferro e pallone che si impenna, è uscito, ora si lotta per il rimbalzo. Le mani più svelte e alzate verso il cielo per afferrare la vittoria sono quelle del "lungo" avversario, palla nuovamente in mano a San Carlo e Lissone costretta ad un altro fallo.

Ancora tutto in bilico, mancano 8'' e San Carlo nuovamente in lunetta. Questa volta però gli avversari non sono clementi e con un micidiale 2/2, si portano avanti di tre lunghezze.

La partita è chiaramente finita, nel minibasket non esiste il tiro da tre punti e quindi il verdetto è scritto. Lissone prova comunque ad organizzare qualcosa ma è davvero difficile con il tempo a disposizione.

La lotta finisce sul 42 a 45 per San Carlo.

Ennesima sconfitta che arriva nei minuti finali, peccato perchè non meritiamo questi verdetti. L'impegno e la dedizione durante gli allenamenti sono al massimo da ormai diversi mesi.

Il campionato è quello giusto, gli allenamenti sono ottimi e il gruppo è solido... USCIAMO ASSIEME DAL TUNNEL!

CAP - San Carlo: 42-45 (11-10)(10-13)(7-8)(14-14)

 
   
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